Il Monte Subasio domina il paesaggio ed è divenuto Parco
Naturale Regionale rinomato per il suo habitat, le sue leccete
secolari e per i sentieri naturalistici che toccano luoghi di
raccoglimento, come l’Eremo delle Carceri, all’inizio
piccolo oratorio ed ora convento e luogo di culto.
Assisi appare già da lontano al visitatore con una molteplicità di
chiese, campanili e case, ancora cinta nella cerchia delle antiche
mura medievali, con l’inconfondibile ed imponente costruzione
della Basilica di S. Francesco e più in alto dalla Rocca
Maggiore.
La città non solo ha un’importante storia artistica
e culturale, come testimoniano il Palazzo dei Priori e la Pinacoteca
Comunale, ma è da sempre meta di pellegrinaggio del mondo
cristiano. Numerosissime sono le basiliche, tra le quali domina
senza alcun dubbio la Basilica di San Francesco, suddivisa nella
Basilica Superiore (interamente affrescata tra il XIII ed il
XIV secolo e in cui è custodito il famoso Ciclo della
Vita di San Francesco di Giotto) e la Basilica Inferiore (costituisce
il primo complesso architettonico realizzato). La Basilica di
Santa Chiara, che custodisce al suo interno il Crocefisso che
parlò a S. Francesco e nella cripta un sarcofago con le
ossa della Santa, la Chiesa di San Damiano, dove avvenne la conversione
di San Francesco, la Basilica di Santa Maria degli Angeli, (situata
nell’omonima frazione), che al suo interno ospita la Porziuncola,
in cui San Francesco accolse la sua prima comunità religiosa,
e sempre all’interno della Basilica si trova la Cappella
del Transito, dove il Santo Poverello morì nel 1226.
Il comprensorio assisano si compone di altre piccole gemme d’arte
come Bettona, il balcone etrusco dalle suggestive vedute panoramiche,
Cannara rinomata per la famosa cipolla rossa.
Le attività artigianali proseguono la tradizione della
lavorazione del ferro battuto, del rame e del legno. Un posto
a sé stante merita il ricamo conosciuto con il nome di “Punto
Assisi”, con esso vengono abbellite tovaglie, fazzoletti,
lenzuola che propongono motivi e decori semplici e di grande
eleganza.
Protagonisti indiscussi della gastronomia sono i vini D.O.C e
l’olio dal marchio dop “Umbria”, questi accompagnano
piatti tipici dai profumi intensi e dai sapori decisi come la
famosa cipolla di Cannara, il miele del Monte Subasio e la porchetta
di Bastia Umbra.