BETTONA

La città, autentico Balcone Etrusco, situato sulla sinistra del Tevere, è un belvere naturale che si affaccia su un anfiteatro panoramico tra i più caratteristici dell'Umbria.
Bettona conserva intatto il suo percorso di città murata, formata da strutture etrusche e medievali ben mantenute: una cinta lunga 1000 metri con torresini, torri, bastioni e ponte levatoio. Una strada principale la taglia dall'una all'altra delle due porte in cui si aprono le antiche mura del paese.
Bettona, l'antica Vettona, deve le sue origini agli Etruschi, che indotti dalla felice posizione, stabilirono sulla sinistra del Tevere, nel territorio degli Umbria, un centro di notevole importanza. Anche in epoca romana l'antico centro etrusco mantenne la sua importanza. Con la fine dell'impero romana, Bettona seguì il destino di tanti altri centri dell'Umbria: devastazioni gotiche, dominio bizantino e longobardo, teatro di lotte furibonde fra Guelfi e Ghibellini fino all'annessione al Regno d'Italia.
Da ammirare, innanzitutto le possenti mura etrusche, ancora integre per lunghi tratti della cinta esterna. Una maliziosa curiosità locale, tra sacro e profano, è riservata a due pietre tondeggianti conosciute come culo delle monache.
A colpire l'attenzione, man mano che ci si inoltra verso il centro di Bettona, è l'equilibrio delle costruzioni che risalgono al '300 e al '500 e gli orti e i giardini. Notevole all'interno del Palazzo del Podestà è la Pinacoteca Comunale che conserva opere del Perugino, di Fiorenzo di Lorenzo, di Luca della Robbia, di Dono Doni e altri ancora.
Tipiche specialità gastronomiche locali sono la gustosa porchetta e l'oca arrosto, quest'ultima si può degustare in piazza durante i tradizionali appuntamenti folcloristici estivi.