BEVAGNA
L'aspetto predominante di Bevagna è quello di una città medievale, dove è ancora viva la tradizione artigiana con le botteghe che si aprono sulle caratteristiche viuzze, i monumenti e soprattutto la splendida Piazza Filippo Silvestri.
L'abitato dell'antica Mevania romana coincide quasi per intero, con la città medievale e moderna.
Le prime notizie storiche su Bevagna coincidono con la conquista romana dell'Umbria, quando occupò una posizione centrale nella grande viabilità impostata dai romani con la Flaminia. Fece quindi parte del Ducato di Spoleto e, successivamente, dello Stato della Chiesa. Dopo il Mille, costiutita in libero Comune, la città attraversò alterne vicende fino all'avvento dell'Unità d'Italia.
La parte alta della città concentra i più importanti monumenti romani, quali il foro, il tempio, l'edificio termale e il teatro. Piazza Silvestri, nel cuore della città, sintetizza, nelle sue armonie architettoniche, la forza dell'egemonia comunale, a cui si contrappone il potere ecclesiastico. Vi si affacciano il Palazzo dei Consoli, il Teatro Francesco Torti, la Chiesa di San Silvestro e la Chiesa di San Domenico e Giacomo.
Bevagna vanta ancora oggi una produzione artigianale che ha saputo integrare le esigenze moderne, con tecniche consolidate e materiali tradizionali. Si realizzano cosi prodotti derivanti dalla lavorazione della canapa, del ferro e dall'intreccio del vimini.
La manifestazione più importante dell'anno si svolge a metà giugno ed conosciuta come, il Mercato delle Gaite. La città, per quindici giorni, si anima di personaggi in costume, che ripropongono antichi mestieri lungo vicoli e ambienti caratteristici, e si sfidano in gare di abilità. Le taverne propongono ricette antiche e sapori inusuali.
La festa culmina con una giornata di mercato e la proclamazione della Gaita vincitrice.