CITTA' DELLA PIEVE
Situata a 508 m.s.l.m., al confine tra Umbria e Toscana e poco distante dl Lazio, Città della Pieve domina la Valdichiana ed il Lago Trasimeno.
Il centro storico si definisce per i numerosi campanili e torri e per l'uniforme colore rosato, dovuto all'uso del laterizio prodotto localmente fin dal '200.
Vero orgoglio artistico della cittadina sono le testimonianze dell'opera di Pietro Vannucci, detto Il Perugino, cui diede i natali. Nella Cattedrale dei Ss. Gervasio e Protasio, costruita sulla Pieve, ampliata nel XIII e nel XVI sec., sono conservati dipinti del Perugino, mentre il famoso affresco l'Adorazione dei Magi (1504) può essere ammirato nell'oratorio di Santa Maria dei Bianchi. L'ultimo grande affresco del Perugino, la Deposizione della Croce (1517), è, invece, conservato nella chiesa di S. Maria dei Servi. Fra i monumenti di notevole interesse la Torre Civica del XII sec., il cinquecentesco Palazzo della Corgna, opera del perugino Galeazzo Alessi, con volte e scaloni monumentali affrescati, e la chiesa di Sant'Agostino (XIII sec.).
Come curiosità si ricorda il Vicolo Baciadonne, ritenuta la via più stretta d'Italia.
Per le tradizioni, la più caratteristica è quella legata al Palio dei Terzieri, con tanto di sfida, gare e corteo rinascimentale.