DERUTA
Nota soprattutto per l'antica tradizione della lavorazione della maiolica artistica, Deruta vanta un centro storico dal quale si gode un ampio panorama sulla sottostante pianura del Tevere.
Il borgo vecchio si snoda intorno alla piazza rettangolare, caratterizzata da una bella Fontana (1848) a pianta poligonale. Su questa, e nelle immediate vicinanze, si affacciano i principali monumenti: l'ex chiesa di S. Arcangelo, romanico-gotica, la chiesa di S. Francesco, gotica, con attiguo chiostro dell'ex convento, e campanili svettanti sulla cittadina, e la chiesa di S. Antonio. Il Palazzetto Municipale del 1300, con portale a bifore, ospita la Pinacoteca e il Museo della Ceramica, dove sono esposti coppe amatorie, panate, gamelii, vassoi ombelicati, albarelli e acquasantiere. I primi documenti attestanti queste produzioni risalgono al 1290. Ma il periodo di massimo splendore viene raggiunto nel '500, con originali decorazioni, maggiore varietà di colori e la comparsa della tecnica del lustro, a riflessi dorati.
Un particolare esempio di questa produzione si può ammirare nel Santuario della Madonna dei Bagni, con oltre 600 mattonelle votive dal '600 ad oggi.