Qui il viaggio diventa magico, la suggestione, l’interesse
e la curiosità non si completano mai perché all’improvviso
un borgo, una pieve, un eremo, una porta, un castello, una sorgente,
un bosco, una persona con cui ti soffermi a parlare, ti schiudono
nuovi orizzonti, nuove mete.
Entri e ti senti avvolto da una natura dolce ed affascinante,
da seducenti itinerari, mai affollati, da effettuare a piedi,
in bicicletta, a cavallo. Ma puoi anche lasciarti tentare dall’emozione
del volo libero, risalire pareti rocciose, partecipare ad escursioni
speleologiche nelle grotte, discendere in gommone rapide, praticare
vela o andare in canoa nei laghi.
Le città a dimensione umana, i paesi fermi nel tempo,
i borghi fortificati, i castelli, le rocche, gli eremi, le case
coloniche si susseguono, fino a fare dell’Umbria una città-regione,
e riservano sempre emozioni impreviste, come il ritrovarsi nel
mezzo di un concerto in un parco o un incontro improvviso con
madonne e messeri impegnati in giochi e tornei di antica rievocazione.
La passione per l’arte continua nel tempo ed alimenta la
maestria di sapienti artigiani che nelle loro botteghe lavorano
la ceramica, il ferro battuto, il rame, il legno, il cuoio, o
intrecciando corde e cesti. Infine, vengono ancora ricamati pizzi
e merletti, con lo stesso amore ed abilità di un tempo.
Entrando in Umbria comincia anche un viaggio interiore che dà slancio
alla propria ricerca di valori, al proprio desiderio di pace.
Il benessere continua a tavola perché la cucina è gustosa
e genuina ma senza eccessi, accompagnata dai vini di grande pregio
Doc e Docg del territorio.
Arrivi in Umbria ed è come entrare in un grande parco
dove l’aria è limpida e pulita ed il clima dolce,
dove è facile muoversi, facile parcheggiare, comodo informarsi,
semplice organizzare le giornate inseguendo i propri interessi
o lasciandosi sedurre dalle tante proposte.